close
foto del parlamento italiano
italia primo-piano 29 Mar 2020

Il sistema politico italiano

Il sistema politico italiano è molto somigliante ai sistemi politici di tutte le forme democratiche dell’occidente.  In tutte le democrazie occidentali, infatti,  i partiti rivestono una funzione essenziale per l’esercizio della libertà e la tutela della democrazia.

 

La finalità dei partiti politici è quella di interporsi tra cittadini, strutture e gruppi. I partiti infatti rappresentano i cittadini che ne fanno parte o che decidono di sostenerli nei rapporti con le istituzioni.

 

Oltre ad i partiti esistono altri gruppi il cui scopo è di rappresentare le esigenze dei cittadini. Questi sono: le associazioni di categoria e i sindacati che vengono chiamati anche “corpi intermedi”. Quest’ultimi però appaiono sempre più deboli, infatti si parla di crisi dei corpi intermedi.

 

Attraverso il numero di partiti che operano all’interno del nostro sistema politico è possibile configurare più tipologie  di meccanismi di funzionamento delle istituzioni stesse:

  1. una sola forza politica al governo genererà il monopartitismo;
  2. due forze politiche al governo genereranno il bipartitismo;
  3. nel caso in cui più forze politiche si alterneranno nella determinazione dell’assetto costituzionale allora vi sarà pluripartitismo

 

Infatti, proprio per questo, l’assetto istituzionale di paesi aventi un tipo di ordinamento costituzionale simile può essere determinato diversamente e può portare a diversi tipi di risultati.

 

In Italia per lo più si parla di pluripartitismo.

 

Fino all’instaurazione della Seconda Repubblica il sistema politico italiano si è caratterizzato per la presenza di un governo a direzione monocratica (monopartitismo) mentre negli anni a seguire è subentrato il bipartitismo.

 

Attraverso i partiti politici è possibile determinare lo stato di salute di una democrazia proprio per l’entrata dei cittadini, attraverso di essi, nelle istituzioni. La loro importanza è determinata anche dalla preparazione dei proprio candidati che se votati avranno il compito di rappresentare i cittadini.

 

Un ruolo fondamentale è quello del giusto svolgimento di rappresentanza democratica poiché un malfunzionamento dei partiti politici può determinare un danneggiamento dell’ordinamento statale e dei principi su cui è fondato.

 

Per questo la costituzione italiana affida la sovranità al popolo che però può esercitarla sono nei limiti e nelle forme imposte dalla costituzione stessa, questo poiché una democrazia come la nostra può essere messa a repentaglio sia da un uso eccessivo di legittimazione popolare da parte dei partiti che dall’assenza di partiti liberi ed indipendenti.

 

L’importanza dei partiti politici per un coretto funzionamento della democrazia rappresentativa viene evidenziato dal fatto che quest’ultimi vengono citati direttamente nella costituzione all’interno dell’articolo 49 che recita:”tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale”.

Leggi Anche

chevron_left
chevron_right